Solo i pesci hanno un nome
A Lampedusa, terra di approdi e di frontiere, c’è un’altra emergenza che per anni è rimasta invisibile: quella dei disturbi della mente, della solitudine, del dolore sommerso. È lì che arriva Enza Malatino, psichiatra chiamata a occuparsi di un’isola bellissima e difficile, dove tutto sembra provvisorio, ma invece, lascia il segno. In un luogo segnato da sbarchi, paure e traumi, la sua presenza accende una rivoluzione silenziosa fatta di ascolto, fiducia, cura e umanità.
Tra pazienti fragili, migranti senza nome e abitanti segnati da un isolamento antico, nasce una cura diversa: non più solo farmaci, ma relazione, vicinanza, partecipazione. Con i Gruppi di Ascolto e una visione profondamente umana della sofferenza, la dottoressa Malatino trasforma un incarico destinato a durare poco in una missione lunga vent’anni.
Solo i pesci hanno un nome è il racconto vero di un’isola che diventa laboratorio di civiltà, e di una donna che sceglie di stare dalla parte degli ultimi, restituendo voce a chi troppo spesso è rimasto senza parole. E senza volto.
€14,00
Caratteristiche
| Formato | |
|---|---|
| Genere | Narrativa, Impegno civile, Narrativa sociale |
| Pagine | 128 |
| Rilegatura | Brossura con copertina flessibile |




